È prossimo l’arrivo sugli scaffali di tutte le ludoteche e negozi del settore del Manuale del Giocatore II per l’edizione 4.0 di Dungeons & Dragons.
Come già avvenuto per l’edizione 3.5, anche la quarta comincia ad arricchirsi di manuali aggiuntivi, seguendo una logica di marketing tanto cara a Wizards of the Coast; ma se da un lato incrementano notevolmente le opzioni per giocatori e master, dall’altra tendono ad appiattire il gioco di ruolo soprattutto dei neofiti.
L’uscita del manuale è confermata, oltre che da Wizards of the Coast, anche dalla messa in vendita delle power cards su Amazon, che toglie così ogni dubbio sulle classi aggiuntive.

Il Manuale del Giocatore II porterà a DM e giocatori nuovi poteri, nuove razze enuove classi.
Dopo tutte le conferme e le smentite susseguitesi negli ultimi mesi sulle probabili classi è stata finalmente confermata la seguente lista delle 8 nuove classi giocabili che andranno ad arricchire le opzioni di creazione dei personaggi per DM e giocatori:
- Barbaro;
- Druido;
- Sciamano;
- Bardo;
- Stregone;
- Invocatore;
- Custode;
- Vendicatore.
Al contrario delle aspettative di molti, non sarà rispolverato il monaco, il grande assente (per alcuni) di questa nuova edizione.
Per quanto riguarda le razze invece sembrano sconfessati tutti i rumor che da giorni si susseguono sui vari forum sulla presenza degli shifter (i morfici).
La razza che andrà incontro alla futura uscita dell’ambientazione di Eberron per la quarta edizione saranno i Warforged.
Le nuove razze saranno:
- Deva (ovvero il vecchio Aasimar);
- Gnome (lo gnomo, stranamente assente nel Manuale del Giocatore);
- Goliath (il Golia era una razza apparsa su Razze di Pietra);
- Half Orc (il mezzorco);
- Warforged (direttamente da Eberron).
L’uscita americana del manuale è prevista per marzo 2009, probabilmente il 19 del mese in questione, mentre per la controparte europea si attendono notizie ufficiali.
Nel frattempo, diversi estratti del manuale possono essere visionati su Dragon Feature Archive.
Lo sapevo! Ci avrei scommesso le palle che sarebbero uscite le carte collezionabili coi poteri, era ovvio!
Scheda del PG ridotta all’osso, e tutto il combattimento incentrato sulle card! Lo sapevo! Ahahah. D&D meets magic.
Non sarebe un problema se il gioco non incentivasse il GDR, ma il problema è che queste cose lo OSTACOLANO.
Ci marciano molto sopra alla Wizards su queste cose. Tuttavia più leggo i manuali della quarta più devo ammettere che questo sistema iper modulare semplifica molto le cose… anche se dubito comprerò mai qualcuna di queste schede :p
Ciao!
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Mi rifiuto di considerarlo più un gioco di ruolo.
Lo considero un boardgame né più né meno come il defunto e compianto HeroQuest.
La cosa che più mi distrugge è il nome che hanno dato ai poteri e ai mostri…?Colpo Falciante?…?Colpo brutale?…????????Pena di Morte????????…e i mostri???…??Iena Demonio Ghignante??…???Umano Canaglia??…….ma perchè ci fate questo?
cosa resterà del buon vecchio gioco di ruolo?
dove andremo a finire?
peccato perchè alcune sparute idee potevano essere sfruttate molto meglio…vabè…accontentiamoci del fatto di poter rimembrare il passato con una nota di orgoglio!!!!!!
Capisco bene cosa intendi. Questi nomi sono dobuti, ipotizzo, ad una troppo rigida traduzione dei termini in inglese (Brutal Strike, Death Penalty), che a loro volta ahnno subito l’influenza dei termini più “fanciulleschi” (oserei dire “bimbominkieschi”) utilizzati nei videogiochi RPG (vedi soprattutto quelli di matrice nipponica come Final Fantasy, Tales of e via dicendo).
Questa cosa mi ricorda un po’ i primi tempi in cui ho cominciato a tradurre qualche canzone dall’inglese all’italiano… e non è che sia rimasto molto soddisfatto del risvolto italiano.
Come direbbero gli scarrafoni: ” lascia sta’ “. Alla peggio puoi sempre “ca-ca-ca-ca-cambiare” i nomi.
secondo me i nomi non dovrebbero tradurli